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I nostri valori

COMPETENZA AL TUO SERVIZIO

Corporate profile

Ana Maria Rainone ricopre la carica di Amministratore Unico, Luigi Greco è il Responsabile dell’Organismo verso Ministero Giustizia.

Entrambi hanno maturato, anche all’estero, sotto diversi profili, specifiche esperienze ed hanno acquisito la conoscenza dei meccanismi di gestione del contenzioso e di modelli innovativi per l’efficienza della giustizia con particolare riguardo alla mediazione ed all’organizzazione aziendale applicata ai servizi legali nell’ambito della giustizia

Ana Maria Rainone

Trent’anni di esperienza e di appassionato lavoro orientato alla soluzione delle controversie in ambito assicurativo, prestando assistenza e consulenza stragiudiziale per la risoluzione delle controversie e nel contenzioso per la definizione dei sinistri complessi.

Impegnato sia come Avvocato Cassazionista, fiduciario di Compagnie di primaria importanza e con esperienza specialistica in materia di contenzioso in Diritto Civile e Diritto della persona, Responsabilità civile e del Risarcimento del danno, Responsabilità professionale e delle Assicurazioni , Diritto dei contratti ed Antifrode assicurativa, sia come Responsabile verso Ministero Giustizia di Organismo di derivazione privata, sia come Mediatore che ha gestito numerosi tavoli di mediazione in materia di Risarcimento del danno grave alla persona, sia come esperto e referente di Organismi di derivazione pubblica in seno al Coordinamento Nazionale della mediazione Forense ed alla Rete degli Organismi forensi presso il Consiglio Nazionale Forense, sia anche come promotore di proposte di modifica legislative mirate a ridurre il debito pubblico giudiziario e a diffondere l’utilizzo della mediazione specialistica.

Ana Maria Rainone

Amministratore Unico

Luigi Greco

Trent’anni di esperienza e di appassionato lavoro orientato alla soluzione delle controversie in ambito assicurativo, prestando assistenza e consulenza stragiudiziale per la risoluzione delle controversie e nel contenzioso per la definizione dei sinistri complessi.

Impegnato sia come Avvocato Cassazionista, fiduciario di Compagnie di primaria importanza e con esperienza specialistica in materia di contenzioso in Diritto Civile e Diritto della persona, Responsabilità civile e del Risarcimento del danno, Responsabilità professionale e delle Assicurazioni , Diritto dei contratti ed Antifrode assicurativa, sia come Responsabile verso Ministero Giustizia di Organismo di derivazione privata, sia come Mediatore che ha gestito numerosi tavoli di mediazione in materia di Risarcimento del danno grave alla persona, sia come esperto e referente di Organismi di derivazione pubblica in seno al Coordinamento Nazionale della mediazione Forense ed alla Rete degli Organismi forensi presso il Consiglio Nazionale Forense, sia anche come promotore di proposte di modifica legislative mirate a ridurre il debito pubblico giudiziario e a diffondere l’utilizzo della mediazione specialistica.

Luigi Greco

Responsabile dell'Organismo verso il Ministero di Giustizia

Il Team

Amministratore Unico

Vantiamo una lunga esperienza nella gestione di mediazioni complesse con tassi di successo superiori ai dati ministeriali.

Responsabile verso Ministero Giustizia

Prestiamo massima attenzione al Cliente, curando ogni caso con dedizione e instaurando fiducia e trasparenza con le parti e i loro consulenti.

Segreteria tecnica accentrata

Aggiorniamo sulle ultime novità legislative e giurisprudenziali per offrire una cura approfondita e personalizzata al caso.

Mediatori

Grazie all'esperienza e specializzazione dei nostri mediatori, favoriamo consenso basato sulla reciproca soddisfazione, non su transazioni a qualsiasi condizione.

Esperti CTM

Offriamo condizioni particolari, con possibilità di ripartizione dei costi e addebito delle indennità solo in caso di mediazione riuscita.

FUNZIONI E RESPONSABILITÀ

Amministratore Unico

È la figura manageriale apicale che persegue il bene dell’azienda attraverso le sue scelte strategiche. Appositamente formata, ha idonee esperienza e competenze di gestione aziendale.

È a tutti gli effetti il Rappresentante legale dell’Organismo e ne cura l’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile.

Attende alla pianificazione ed alla gestione contabile, amministrativa e finanziaria dell’Organismo ed assume le decisioni connesse, finanziariamente sostenibili Si occupa dell’andamento del business con l’obiettivo di incrementarlo di anno in anno.

Attende all’organizzazione ed ai processi aziendali, li condivide con il Responsabile, ne monitora l’efficienza. Per il caso di inefficienze, assume le decisioni strategiche e di controllo più idonee, previamente condivise con il Responsabile, dei processi aziendali, individua eventuali percorsi di formazione per se stessa o per i collaboratori.

Individua, d’intesa con il Responsabile, e mette in campo idonee strategie di marketing e di comunicazione.

È responsabile per la pianificazione finanziaria, la gestione dei rischi, la reportistica e la tenuta dei registri finanziari, inclusi la preparazione di bilanci, la gestione del flusso di cassa e la supervisione degli audit Sovraintende la pianificazione strategica.

Collaborando strettamente con il Responsabile contribuisce alla definizione delle strategie aziendali, assicurando che siano finanziariamente fattibili e sostenibili In ambito contabile, amministrativo e finanziario definisce correttamente ed assegna ruoli e mansioni dei dipendenti e/o collaboratori, secondo il mansionario aziendale Convoca e presiede l’Assemblea.

FUNZIONI E RESPONSABILITÀ

Responsabile dell'Organismo verso Ministero Giustizia

Appositamente formato, con idonee esperienza e competenze specialistiche in materia di ADR ed in particolare di Mediazione, è a tutti gli effetti il Rappresentante Istituzionale dell’Organismo verso il Ministero di Giustizia e verso tutti gli altri soggetti pubblici e privati istituzionalmente impegnati nell’applicazione dell’Istituto della Mediazione (Avvocatura, Magistratura, Università, Ordini Professionali, Pubblica Amministrazione, Enti sociali, Compagnie assicurative, Banche, etc.)

È il punto di collegamento tra tutti i soggetti coinvolti nel processo lavorativo, sotto il profilo tecnico-procedurale;

Attende alla pianificazione ed alla gestione sotto il profilo tecnico/procedurale dell’Organismo ed assume le decisioni connesse.

Attende all’organizzazione tecnica ed ai processi aziendali sotto il profilo tecnico, li condivide con l’Amministratore, ne monitora l’efficienza. Per il caso di inefficienze, assume le decisioni strategiche e di controllo tecnico più idonee, previamente condivise con l’Amministratore dei processi aziendali, individua eventuali percorsi di formazione tecnica per se stesso e per tutti i collaboratori.

Mette in campo iniziative e progetti finalizzati a fornire a chi opera nel mondo della Mediazione utili strumenti operativi al passo con l’evoluzione normativa, nonché ad elevare a livello “scientifico” l’applicazione dell’Istituto della Mediazione volontaria proattiva, ivi comprese proposte di modifica legislative mirate a ridurre il debito pubblico giudiziario e a diffondere l’utilizzo della mediazione specialistica, di qualità, nonché specifici protocolli di lavoro finalizzati a far condividere a chi opera nel mondo della Mediazione le modalità operative per il migliore e più efficace espletamento della Mediazione e ad incrementarne l’utilizzo.

Sovraintende al corretto svolgimento dei procedimenti trattati dall’Organismo e insindacabilmente:

  • Delibera sulle domande di iscrizione dei mediatori nell'apposito elenco dell’Organismo, stabilendone i requisiti formativi per l'iscrizione, aggiuntivi rispetto a quelli prescritti ex lege;
  • Individua, designa e, ricorrendone i presupposti, sostituisce: il mediatore, il mediatore ausiliario e/o coadiutore, i mediatori tirocinanti;
  • Decide sulle domande di ricusazione del mediatore;
  • Fornisce i pareri richiesti dai Mediatori, con effetto vincolante per le parti;
  • Vigila sull'osservanza del codice etico di condotta e del Codice europeo di condotta per mediatori a cui tutti i Mediatori e gli operatori e/o Collaboratori, interni ed esterni all’Organismo, dovranno scrupolosamente attenersi, e, in caso di inosservanza, adotta i provvedimenti più opportuni.
  • In ambito tecnico procedurale definisce correttamente ed assegna ruoli e mansioni dei dipendenti e/o collaboratori, secondo il mansionario aziendale.

FUNZIONI E RESPONSABILITÀ

La segreteria tecnica accentrata

È il cuore pulsante dell’Organismo. Ad essa è affidata la funzione di gestire, sotto la direzione e la costante vigilanza del Responsabile, che la sovraintende, il Registro degli affari di mediazione.

  • Monitora costantemente i procedimenti di mediazione
  • Gestisce l’aggiornamento e la conservazione dell’Albo dei mediatori
  • Supporta ed assiste l’Utenza ad ampio spettro, tramite case manager dedicato, anche ai fini della corretta predisposizione della domanda, sì da prevenire, non solo perdite di tempo ma anche il rischio di “ritornare” in mediazione su ordinanza del Giudice per effetto di eccezioni processuali di proponibilità ed improcedibilità della domanda giudiziaria (es. non sovrapponibilità della domanda di mediazione con quella giudiziaria, mancato rispetto dei termini etc.)
  • Coadiuva il Responsabile, i Mediatori e tutta la struttura preposta ai rapporti con il Ministero della Giustizia

È l’unico ufficio preposto a gestire il Registro degli affari di mediazione (R.A.M.) tramite case manager dedicato a cui - in funzione della specifica esperienza e competenza nella materia oggetto della mediazione - viene affidato il compito di “dedicarsi” al fascicolo ed a tutti i soggetti coinvolti nel procedimento.

  1. Riceve la richiesta di avvio e la domanda di mediazione
  2. Forma il fascicolo del procedimento
  3. Verifica preliminarmente la correttezza e completezza formale e sostanziale della domanda nonché la corrispondenza della documentazione indicata con quella consegnata e/o trasmessa dalle parti
  4. Sentito il Mediatore e le parti, al fine di facilitare l’incontro, concorda e fissa la data ed il luogo del procedimento
  5. Convoca all’incontro fissato il Mediatore designato e le parti entro 15 giorni dal rituale e tempestivo deposito della domanda
  6. Cura la gestione tecnico - amministrativa di tutto il procedimento dall'inizio alla fine dando contezza di ogni passo alle parti, al Mediatore ed al Responsabile

FUNZIONI E RESPONSABILITÀ

I mediatori

Secondo il dettato normativo (art. 1 comma 1 lettera b del novellato Decreto Legislativo 4 Marzo 2010 n. 28) si intende per Mediatore: la persona o le persone fisiche che, individualmente o collegialmente, svolgono la mediazione rimanendo prive, in ogni caso, del potere di rendere giudizi o decisioni vincolanti per i destinatari del servizio medesimo

  • Assiste le parti nella ricerca di un accordo che esse reputino soddisfacente per la composizione della controversia.
  • Esegue personalmente e puntualmente la prestazione.
  • Comunica tempestivamente, presa contezza dell’incarico affidatogli, alla Segreteria Tecnica, anche per le vie brevi, l'accettazione dell'incarico e sottoscrive le relative dichiarazioni di legge.
  • In nessun caso svolge attività di consulenza sull’oggetto della controversia o sui contenuti dell’eventuale accordo, salvo verificare la sua conformità alle norme imperative e all’ordine pubblico.

Essi credono fortemente nell’Istituto della Mediazione. Hanno raccolto la sfida di questa nuova professionalità e dopo aver superato una dura selezione sono diventati Mediatori Spla, senza dover rinunciare allo svolgimento di altre Professioni (Avvocato, Notaio etc., compatibili con quella di Mediatore)

Garantiamo i nostri mediatori per imparzialità, etica, professionalità, competenza qualificata e qualità del contatto umano che stimola correttezza e leale buon senso nell’esercizio dei diritti e nell’adempimento dei doveri, compresi quelli di collaborazione tra tutte le parti contendenti che costituiscono requisiti imprescindibili per l’iscrizione e per la conferma nell’Albo dei Mediatori fiduciari SPLA

Requisiti per l’inserimento negli elenchi dei mediatori presso Ministero giustizia e per l’esercizio della professione di mediatore

Secondo il dettato normativo (art. 8 Decreto Ministeriale n.150 del 24/10/2023) “l’Organismo che chiede l’iscrizione nel Registro indica i mediatori da inserire negli elenchi e ne attesta i requisiti.

Requisiti di onorabilità del mediatore

Secondo il dettato normativo (art. 4 Decreto Ministeriale n.150 del 24/10/2023) “Ai fini dell’Iscrizione nel Registro, quanto al requisito dell’onorabilità, l’Organismo richiedente attesta il possesso da parte dei Mediatori del quali chiede l’inserimento negli appositi elenchi, dei seguenti requisiti

Riservatezza del mediatore

Secondo il dettato normativo (art. 9 del novellato Decreto Legislativo 4 Marzo 2010 n. 28): “Chiunque presta la propria opera o il proprio servizio nell’organismo o partecipa al procedimento di mediazione è tenuto all’obbligo di riservatezza rispetto alle dichiarazioni rese e alle informazioni acquisite durante il procedimento medesimo.

Incompatibilità, indipendenza, ed imparzialità del mediatore

Il Mediatore deve essere assolutamente indipendente, terzo e imparziale e rispetto alle parti. All’uopo per ciascun procedimento deve sottoscrivere la dichiarazione di imparzialità

Etica del mediatore

Per saperne di più, consulta il codice di condotta del Mediatore SPLA

Consulente tecnico in mediazione

Esperto o CTM

Secondo il dettato normativo (art. 8 comma 7 del novellato Decreto Legislativo 4 Marzo 2010 n. 28) : “ il mediatore può avvalersi di esperti iscritti negli albi dei consulenti presso i Tribunali

L’esperto quindi è un Ausiliario e non un collaboratore dell’Organismo, che svolge la funzione di consulente tecnico nominato, all’occorrenza, nel procedimento di mediazione (CTM). Si occupa quindi di fornire risposte tecniche a quesiti tecnici del Mediatore e delle parti

La sua attività ricalca quella che viene svolta dal consulente tecnico Ausiliario nominato d’ufficio dal Giudice

Nel rispetto delle leggi e del nostro Regolamento, prestiamo la massima attenzione nella selezione degli Esperti CTM a cui le parti, anche direttamente, potranno conferire l’incarico nel caso concreto

L’ Esperto/ CTM con l’accettazione dell’incarico garantisce al mediatore ed alle parti il possesso dei preliminari requisiti richiesti dal D.M. 4 AGOSTO 2023 n.109 nonché la propria imparzialità, etica, professionalità, competenza e qualità del contatto umano volti a stimolare correttezza e leale buon senso nell’esercizio dei diritti e nell’adempimento dei doveri, compresi quelli di collaborazione tra tutte le parti contendenti, che costituiscono requisiti imprescindibili per la designazione a CTM nei procedimenti da noi gestiti

Compiti del CTM

Da quando il mediatore, sentite le parti sottopone i quesiti, il CTM deve :

  • Acquisire tutti i documenti necessari allo svolgimento del suo incarico;
  • Studiare approfonditamente il carteggio acquisito dalle parti e/o aliunde, nei limiti dell’incarico conferitogli;
  • Valorizzare ogni segnalazione tecnica coerente al caso concreto che gli verrà sottoposta al vaglio, al fine di acquisire un quadro di valutazione quanto più completo possibile per redigere con la dovuta contezza la “bozza” di relazione da consegnare ai consulenti di parte eventualmente nominati;
  • Esaminare oggettivamente le osservazioni che i consulenti di parte dovessero effettuare sulla sua relazione;
  • Depositare nei termini assegnatigli la relazione finale contenente la risposta definitiva al quesito e le risposte alle osservazioni delle parti.

Riservatezza dell'esperto

Secondo il dettato normativo (art. 9 del novellato Decreto Legislativo 4 Marzo 2010 n. 28): “Chiunque presta la propria opera o il proprio servizio nell’organismo o partecipa al procedimento di mediazione è tenuto all’obbligo di riservatezza rispetto alle dichiarazioni rese e alle informazioni acquisite durante il procedimento medesimo

Incompatibilità, indipendenza, ed imparzialità del CTM

L’esperto O CTM deve essere assolutamente indipendente, terzo e imparziale e rispetto alle parti. All’uopo per ciascun procedimento deve sottoscrivere la dichiarazione di imparzialità

Etica del CTM

Il consulente è un libero professionista ed è tenuto al rigoroso rispetto del codice di condotta adottato dal proprio ordine professionale.

Ci impegniamo a vigilare costantemente sul se i CTM designati nei procedimenti da noi gestiti rispettano il proprio codice di condotta essendo per noi un requisito imprescindibile ai fini dell’espletamento dell’incarico

Compenso del CTM

Il consulente è un libero professionista ed il suo compenso, ai sensi dell’articolo 9 del Dl 24 gennaio 2012, n. 1“ deve essere pattuito nelle forme previste dall’ordinamento, al momento del conferimento dell’incarico professionale.”

Il consulente inoltre deve:

  • Rendere nota alle parti che solidalmente si fanno carico senza riserva e/o condizione alcuna del costo della prestazione, in forma scritta o digitale, la complessità dell’incarico, fornendo tutte le informazioni utili in relazione ai costi ipotizzabili da sostenere fino al termine dell’incarico.
  • Indicare all’atto dell’accettazione dell’incarico i dati della polizza assicurativa per i danni che dovesse provocare nell’esercizio della sua attività professionale.
  • Rendere noto alle parti, sempre in forma scritta o digitale tramite la predisposizione di un preventivo, in cui indica in dettaglio le prestazioni e le voci di costo, comprensive delle spese, degli oneri e dei contributi ed i motivi che giustificano la deroga ai minimi tariffari.

All’uopo per ciascun procedimento deve sottoscrivere la Dichiarazione di accettazione dell'incarico.

Documenti

Di seguito documenti utili da consultare

Modulistica

Di seguito documenti utili da predisporre